About – Non c’è ritorno che non sia eterno

Tendenzialmente piccolo e occasionalmente ispirato, vivo in un paesotto vicino Norimberga il cui nome, tradotto in italiano, può significare “cammina”, ma anche “corri”. Quest’ambiguità di significato, che per puro caso è identica a quella del mio dialetto (perché anche giù da noi cammina può significare corri), mi piace molto. Trovo sempre curioso, in una maniera però seducente, quando il tedesco – lingua meravigliosa che ho avuto la fortuna di imparare un pochino – cede un po’ della sua accuratezza chirurgica, offre uno spiraglio di approssimazione e addirittura si concede un imperativo che pare lasciare una scelta: Cammina! Oppure corri, se vuoi!

In cammino o in corsa ho imparato molte cose. Credo non esista un insegnamento più laico e compiuto, sul senso della vita, dell’invito a se stessi e agli altri ad esercitare incessantemente la propria curiosità, mentre si attraversa quest’avventura.

Questo blog rinasce.

Scrivo rinasce (e non nasce) perché era già qui, anche se in una forma leggermente diversa; a un certo punto, per motivi che non credo di ricordare con estrema precisione, non mi pareva più così sensato continuare a tenerlo.

Ora ho deciso di riaprirlo, stavolta per una serie di motivi molto personali di cui preferisco non scrivere.
Credo proprio che su questo blog non leggerete mai dei fatti miei, in un senso più intimo e individuale, perché, oltre a trovarli irrilevanti, nello schema più grande delle cose, sono sicuro che tutto ciò di personale o intimo io possa raccontare finirebbe per annoiare moltissimo moltissimi e interessare molto a molto pochi, ma di quei molto pochi preferisco prendermi cura individualmente e fuori di qui.

Questo blog prova a raccontare e offrire qualche suggestione e prospettiva sulle cose su cui, nel tempo definito che ho a disposizione, riverso un interesse discontinuo e volubile o, a voler essere autoindulgenti, una passione ecclettica e oziosa.
Su quelle cose e sui quegli interessi provo, con mezzi limitatissimi, a riflettere e ragionare.

Grazie per essere passati di qui.
A presto,
itsoh

PS: il sottotitolo è una citazione di Sigmund Freud. Una delle possibili traduzioni in italiano è: “Parole e magia erano in origine la stessa cosa. “

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